Tessera Professionale Europea

Riconoscimento del titolo professionale per Paesi UE

 

La Tessera professionale europea

 

È entrata in vigore il 18 gennaio 2016 la European Professional Card (EPC) , una carta elettronica per alcune categorie professionali, tra cui i farmacisti. L'obiettivo è di rendere possibile ai cittadini europei lavorare in qualsiasi luogo scelgano di vivere, all'interno dell'Unione Europea, conformemente a quanto stabilito dalla Direttiva 2005/36/ce del Parlamento Europeo e del Consiglio del 7 settembre 2005 relativa al riconoscimento delle qualifiche professionali.

 

Se nello stato membro di destinazione la professione è strettamente regolata, il cittadino prima di poter lavorare deve farsi riconoscere le qualifiche equipollenti in possesso. D'ora in avanti avverrà grazie ad una carta elettronica certificata, rilasciata attraverso la prima procedura Ue completamente online per riconoscere le competenze professionali.  

La tessera professionale europea non è una tessera vera e propria: è la prova elettronica del fatto che hai superato i controlli amministrativi e ottenuto il riconoscimento delle tue qualifiche professionali nel paese in cui intendi lavorare (paese ospitante).


Rilascio della EPC
❖ I professionisti per i quali è previsto il rilascio della Tessera Professionale Europea, disciplinato dal Regolamento di esecuzione UE 2015/983 della Commissione del 24.6.2015, possono scegliere tra due procedure:
presentare domanda online di rilascio della EPC, tramite il sistema informatico IMI gestito dalla Commissione Europea. In tal caso il sistema IMI genera un documento elettronico (EPC), scaricabile dal professionista, in cui sono riportati nome e cognome, data e luogo di nascita, professione, qualifiche e regime applicabile, autorità competenti coinvolte, numero di tessera, caratteristiche di sicurezza e riferimento a un documento di identità valido.
oppure
usufruire della procedura di riconoscimento standard, cioè cartacea.

❖ La EPC rilasciata per lo stabilimento permanente consente al titolare l’esercizio della professione in Italia a tempo indeterminato, mentre la EPC rilasciata per la prestazione temporanea ed occasionale per le professioni sanitarie ha validità di 12 mesi, prorogabile a richiesta dell’interessato.


Una volta riscontrata l’autenticità della EPC, l’Ordine predispone l’iscrizione all’Albo, sul quale delibera il Consiglio dell’Ordine.
Si rammenta che tale iscrizione non comporta obblighi di iscrizione, né di contribuzione all’Ente previdenziale. Tuttavia, ai fini dell’esonero dei contributi dovuti all’ENPAF, l’interessato dovrà dimostrare, mediante apposita certificazione, il versamento degli stessi all’Ente contributivo dello Stato di appartenenza e richiedere, via PEC, all’ENPAF, l’esonero dai contributi, comunicando altresì, al medesimo Ente, la residenza estera e il domicilio italiano.

Per richiedere la tessera professionale europea, il professionista deve registrarsi su EU, il servizio di autenticazione della Commissione europea e seguire la procedura indicata.  Sul sito La Tua Europa sono indicate tutte le fasi per la registrazione online e puoi SCARICARE QUI il manuale utente in PDF.

 

Circolare esplicativa Fofi n. 10716/2017